lunedì 25 ottobre 2021

APPELLO DEL VICE QUESTORE DI ROMA, NUNZIA SCHILIRÒ, A TUTTE LE DONNE


 

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24 ottobre 2021

APPELLO DEL VICE QUESTORE DI ROMA, NUNZIA SCHILIRÒ, AFFINCHÉ LE DONNE SI UNISCANO A LEI PER UN'AZIONE DI SOLO DONNE

Roberto Nuzzo
 
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<<IMPORTANTISSIMO!❤️

DONNE UNITEVI QUI:

https://t.me/venerevincera

Vogliono criminalizzare il dissenso e questo è l'unico modo per impedirlo!
Uomini, so che capirete e che ci sosterrete!

Nunzia Alessandra Schilirò 
 

giovedì 21 ottobre 2021

MESSAGGIO Dell’Arcivescovo Mons. Carlo Maria Viganò al popolo di Trieste

 


Tratto dal sito www.visionetv.it

MESSAGGIO

Dell’Arcivescovo Mons. Carlo Maria Viganò

al popolo di Trieste

Carissimi Amici, sto seguendo con viva apprensione la pacifica protesta che i portuali di Trieste hanno indetto da alcuni giorni, contro l’illegittima norma che obbliga tutti i lavoratori a munirsi di un lasciapassare sanitario, ottenibile sottoponendosi all’inoculazione del siero genico sperimentale, o sottoponendosi ogni quarantott’ore al tampone.

Avete ormai compreso, cari amici, che il cosiddetto vaccino sia ancora in fase sperimentale; che non si conoscano gli effetti a lungo termine; da settimane si contano sempre più reazioni avverse e decessi, che l’Autorità sanitaria – con la complicità dei media – cerca di nascondere catalogandoli come malori improvvisi. Siamo tutti cavie, oggetto della sperimentazione di massa imposta dalle case farmaceutiche ai loro servi nelle istituzioni. Sapete parimenti che il vaccino non garantisce alcuna immunità, non protegge dal contagiare né dall’essere contagiati. E sapete che pure i tamponi hanno un’attendibilità minima, perché non sono stati pensati per essere utilizzati a scopo diagnostico.

Eppure, un dipendente non può lavorare, non può percepire lo stipendio, né avere i permessi di malattia e di maternità, se non accetta di sottoporsi a questo vile ricatto, con il quale vi si vuole costringere a vaccinarvi o a dimostrare di non essere stati contagiati da un virus che nessun laboratorio – ripeto: nessuno – ha ancora isolato, ma solo sequenziato. E sfido chiunque a dimostrare il contrario.

La violazione delle libertà naturali, dei diritti civili e costituzionali, del diritto alla libertà di parola e di pacifica manifestazione è divenuta strumento di coercizione e di ricatto da parte di un’Autorità civile che non tutela più la salute e il benessere dei cittadini, ma col pretesto della psicopandemia li vuole rendere schiavi. Schiavi da controllare, da sorvegliare, dei quali tracciare ogni movimento, ogni acquisto, ogni transazione, ogni attività. E non vi stupite: tutto quello che stanno facendo in questi mesi – e che faranno nei prossimi se nessuno li ferma – era stato dichiarato chiaramente. Dall’uso dell’emergenza pandemica per imporre nuove forme di controllo, al ricorso all’emergenza ecologica per impedirci di usare l’auto, di acquistare determinati prodotti, di usare la luce o il gas.

Nei loro progetti, vogliono distruggere il nostro mondo, la nostra cultura, la nostra Religione, il nostro modo di vivere, di lavorare, di rapportarci l’un l’altro. Dobbiamo diventare degli automi senza giudizio critico, dei clienti delle loro multinazionali, degli schiavi sottopagati delle loro aziende, senza diritti, senza tutele, senza previdenza sociale e senza libertà.

Qualcuno di voi – soprattutto tra quanti si sono uniti a questa protesta da poco – penseranno che quanto vi dico siano teoremi da cospirazionisti. Qualcuno pensa ingenuamente che questa pandemia – i cui morti sono stati causati quasi interamente dal divieto di seguire protocolli efficaci – sia soltanto stata gestita male, da persone incompetenti o sprovvedute. Ma non è così. Chi parla del calo dei contagiati e dell’assenza di green pass nei Paesi del Nordeuropa ignora che, tra qualche mese, in Danimarca sarà obbligatorio l’ID digitale con cui ogni cittadino sarà schedato con la carta di identità, il passaporto, il codice fiscale, la tessera sanitaria, lo stato vaccinale e il conto bancario. E se non vi sono stati lockdown e coprifuoco; se non si sono rese obbligatorie le mascherine, è solo perché quei Paesi sono già perfettamente globalizzati, indottrinati all’ideologia del Great Reset, pronti a farsi inserire il microchip sottocutaneo. In Svezia il microchip è già attivo su base volontaria, e usato per aprire la porta di casa o mettere in moto l’auto. Nei Paesi del Nord gli acquisti online, l’uso dei rider, i pagamenti elettronici sono già realtà da tempo. Ma qui da noi no: fino al Febbraio dello scorso anno, chi voleva una pizza la ordinava sotto casa, senza bisogno di usare una app.

Ecco perché in Italia, in Spagna, in Portogallo e in genere in tutti i Paesi di tradizione cattolica – i Paesi che alcuni considerano arretrati – si è dovuta usare l’emergenza pandemica: essa doveva servire per costringerci a cancellare il nostro modo di vivere – un modo di vivere umano, fatto di rapporti interpersonali, di saluti, di abbracci, di conversazioni e scambi di idee – sostituendolo con il ricorso alla tecnologia, all’internet delle cose, all’applicazione impersonale che registra cosa compriamo, quando, dove, a che prezzo e con quale tipo di pagamento. Vogliono sapere cosa scriviamo sui social, cosa diciamo tra le pareti di casa con Alexa e Google, cosa ci piace leggere su Kindle, quali film guardiamo su Netflix e quale musica ascoltiamo con Spotify. Sanno dove ci spostiamo perché l’auto, il cellulare, l’orologio, l’iPad e addirittura la borsa e i vestiti hanno una connessione alla rete. Vogliono sapere il vostro battito cardiaco, la vostra pressione sanguigna, il livello degli zuccheri nel sangue, e ovviamente quante e quali vaccinazioni avete fatto o dovete fare. Vogliono controllare anche i vostri cicli riproduttivi, decidendo loro se e quando potete essere fertili. Sanno quanto guadagnate, quanto spendete, come lo spendete, con chi vi incontrate, su quali mezzi viaggiate.

In Italia questo sta avvenendo più lentamente che altrove. Grazie a Dio, ci sono persone come voi e come tanti altri cittadini che hanno capito che la vaccinazione è un pretesto per mettervi definitivamente il guinzaglio, costringervi a fare ciò che non volete solo perché altrimenti non potete lavorare, viaggiare, mangiare.

A loro non interessa violare la legge. Non interessa infrangere impunemente la Costituzione, e men che meno la legge di Dio. Non temono nessuno, se non i loro padroni. La classe politica – tutta la classe politica attuale, dalla maggioranza all’opposizione – è completamente asservita ad un potere tirannico che comanda i governi, la finanza, la sanità, i media, le grandi aziende, le forze dell’ordine, la magistratura. E la Gerarchia ecclesiastica non fa eccezione, asservita anch’essa al Nuovo Ordine Mondiale.

Questa vostra protesta, cari amici, è molto più importante di quello che può apparire. Perché voi state manifestando non solo contro un vile ricatto, con il quale dovete scegliere tra lo stipendio o l’uso di un lasciapassare; ma contro un’intera ideologia, contro un potere tirannico senza volto che cerca di imporsi definitivamente, che gode dell’appoggio incondizionato dei media e della politica. Un potere che nessuno ha mai eletto, e che proprio per questo non considera necessari né il voto democratico, né il ruolo dei rappresentanti del popolo, dal momento che se li è già comprati e li ricatta.

Questa mattina siete stati allontanati dagli accessi del porto con gli idranti, i gas lacrimogeni e i manganelli. Mezzi con cui si disperdono criminali violenti, non famiglie pacifiche e onesti lavoratori che vedono in pericolo il proprio stipendio e la propria libertà. Siete stati caricati da poliziotti e carabinieri che per primi stanno sperimentando l’assurdità del green pass, visto che alcuni di loro ne sono sprovvisti. Spero che la vostra risposta pacifica e composta li induca a pensare a ciò che stanno facendo, al tradimento della Costituzione sulla quale hanno giurato, ai tiranni a cui obbediscono.

Vi esorto a non cedere alla violenza, ma parimenti a non lasciarvi intimidire da governanti nominati dalle banche e dalle case farmaceutiche, perché il loro potere dura finché c’è chi si lascia impaurire, chi obbedisce, chi piega il capo e sopporta in silenzio. Se ciascuno di voi, con fermezza e in modo pacifico, saprà resistere a questa intollerabile sopraffazione, questa grottesca farsa crollerà inesorabilmente, e con essa i figuranti e le comparse che la assecondano. La resistenza ad un’autorità che abusa del proprio potere contro il fine per cui è stata costituita è non solo legittima, ma doverosa; come fu doverosa la lotta contro il totalitarismo e contro ogni forma di dittatura.

E ricordatevi che siete tutti Cristiani, che i vostri padri e le vostre madri vi hanno trasmesso una Fede e dei valori che hanno permesso alla nostra amata Patria di essere faro di civiltà, di cultura, di arte, di impresa. Chi ha combattuto dando la vita per l’Italia, per difenderne la sovranità e l’indipendenza, vi guarda dal cielo e si aspetta pari fierezza, pari coraggio, pari onore. Ricordatevi del vostro Vescovo Mons. Antonio Santin, che tenne testa ai fascisti, ai nazisti e ai comunisti. Difendiamo la nostra identità, la nostra Religione, i nostri valori, i nostri figli, i nostri cari, il nostro lavoro, il nostro focolare.

E vi scongiuro: non cedete alle provocazioni di chi non cerca che il pretesto per trasformare questa Nazione in un regime asservito alla Massoneria, al Gruppo Bilderberg, al Club di Roma, alla Trilaterale, al World Economic Forum, all’OMS e a tutti questi cospiratori senza nome e senza volto.

La vostra arma, un’arma terribile e potentissima, deve essere il Santo Rosario. Invocate la Vergine Santissima, pregatela insieme ai vostri cari, ai vostri figli e ai vostri fratelli; impugnate la Corona benedetta! Chiediamo insieme Maria Madre e Regina di Monte Grisa e alla Madonna della Salute venerata a Santa Maria Maggiore, di soccorrere la nostra Italia, di proteggerla, di liberarla. Pregate con fede, e sarà Lei a sbaragliare e sconfiggere inesorabilmente il nostro avversario.

Vi benedico tutti, assicurandovi della mia preghiera e chiedendovi, scongiurandovi di riporre tutte le vostre speranze nella Vergine Santissima, nostra Signora, nostra Madre, Aiuto dei Cristiani.

Viva Maria! Viva Cristo Re!

Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

18 Ottobre 2021

San Luca Evangelista

venerdì 1 ottobre 2021

RETI ENERGETICHE, RETI DIGITALI, RETI SOCIALI

 
📌 RETI ENERGETICHE, RETI DIGITALI, RETI SOCIALI
 
Il cittadino al centro
 
Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021

Venerdì 1 Ottobre, alle ore *18:00*
 
 il decimo appuntamento degli incontri online Prospettive Comuni, è evento del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2021.

Ambito Infrastrutture Strategiche: "Reti energetiche, reti digitali, reti sociali. Il cittadino al centro".

👉 Tutti gli incontri si svolgeranno su piattaforma Zoom e saranno trasmessi in diretta sulla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/Rete-Beni-Comuni-105475114655746), per chi volesse invitare amici e contatti.

👉 Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/266100645329613

👉 www.retebenicomuni.org
 
 

lunedì 27 settembre 2021

L' Ora delle Scelte Difficili - Intervista al medico Dario Giacomini, sospeso perché non vaccinato, fondatore di "ContiamoCi!"

 di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

 


Obbligo di green pass per i lavoratori privati e pubblici dal 15 ottobre, pena la sospensione dal lavoro e la perdita dello stipendio. Il Consiglio dei Ministri, nella riunione dello scorso 16 settembre, ha approvato un ulteriore d.l. che estende l’ambito applicativo della certificazione verde. Una misura in realtà non giustificata dalla situazione negli ospedali né dall’efficacia sanitaria, ma pensata per spingere le persone a farsi iniettare un farmaco sperimentale. Siamo allo smantellamento dei diritti fondamentali e il quadro sta rapidamente degenerando con il plauso festante di chi ancora non si rende conto della gravità della situazione e in questo modo rischia di avallare qualsiasi potenziale pericolosa deriva perché la tensione sociale sta salendo con conseguenze imprevedibili.

Il cerchio pian piano si stringe, ma anche il fiume lentamente si sta ingrossando e rischia di straripare. In vari ambiti non sono poche, infatti, le persone che, decidendo di non rinunciare a una libera e lecita scelta di autodeterminazione, hanno detto NO a farmaci che non garantiscono sicurezza né efficacia (tra questi anche oltre 100 mila agenti tra militari e forze di polizia).

Che faranno adesso tutti coloro che fino a questo momento non si sono fatti vaccinare?
Cederanno o resisteranno?
Quindi i “disubbidienti” saranno tutti sospesi o licenziati?

Ma se da un lato il rischio è di non avere lo stipendio a fine mese per provvedere al sostentamento della propria famiglia, dall’altro va anche considerata la possibilità di perdere la salute visti i numerosi casi di effetti avversi gravi che sempre di più stanno emergendo. Come anche è bene tenere conto che molti ambienti lavorativi potranno andare incontro a blocchi e comunque serie difficoltà per carenza di personale, se tutti coloro che fino a questo momento hanno rifiutato i sieri sperimentali continueranno a rimanere fermi nelle proprie convinzioni. Il che sarà un grosso problema che riguarderà anche chi si è vaccinato e ora sta esultando per l’estensione del green pass....

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