Il bosco sulla
collina sovrastante Bocca Di Magra finisce in una montagna di
cippato
Ci sono luoghi che, non solo hanno
un loro valore intrinseco perché belli, pregevoli nell’aspetto ed importanti sul piano ambientale ma, perché
spesso fanno parte del patrimonio culturale ed affettivo delle comunità
umane che ivi
risiedono.
Sto parlando nel nostro caso di un piccolo bosco di ontani secolari, che fino a pochi giorni fa vegetava rigoglioso in località La Ferrara, ed in particolare in luogo che nella toponomastica locale è stato da sempre conosciuto come “ ai Agnetàn “.
Sto parlando nel nostro caso di un piccolo bosco di ontani secolari, che fino a pochi giorni fa vegetava rigoglioso in località La Ferrara, ed in particolare in luogo che nella toponomastica locale è stato da sempre conosciuto come “ ai Agnetàn “.
Era una piccola oasi con tanto di acquitrino, dove generazioni di ragazzi trovavano sempre una riserva inesauribile di vermi, quando ancora, dopo le piene della Magra, si usavano per pescare con la “ Mazzacola o Mazzacora” le anguille da cucinarsi in umido con polenta.
Chissà quanti saranno quelli che se lo ricordano e magari hanno pure a memoria che era luogo eletto per le beccacce.
Insomma, per tanti di noi era importante! C’era ed era bello, una macchia di verde e di frescura che trasmetteva un tangibile piacere, e dove era rilassante il passeggiare.
Non c’è dato sapere perché sia stato tagliato!
Le piante erano più che sane, non pericolanti e tanto meno insistenti sul ciglio di strade trafficate.
L’unica cosa che mi vien fatto di
pensare che si sia voluto ripulire il terreno in vista di future lottizzazioni
da parte del gruppo proprietario, oppure perché presi dal furore del
taglio a tappeto, indiscriminato.
La Monte de Paschi pare abbia dato mandato per il taglio dei boschi di sua proprietà sulla nostra collina, ad una ditta che sta svolgendo il lavoro con modalità a dir poco pesante, e mi auguro quindi che quelle autorità fin qui purtroppo latitanti,e colpevoli ( Assessorato all’ambiente Comune di Amegia – Presidente del parco Magra/Montemarcello Dott. Pisani) di non aver visto e nulla saputo di quanto avviene sul territorio assegnato alle loro amorevoli cure, di farsi se pur tardivamente presenti, prima che si faccia cippato anche con i peli del culo di noi cittadini.
Scusatemi se ancora ho la voglia di indignarmi anche per le piccole cose insignificanti:
La Monte de Paschi pare abbia dato mandato per il taglio dei boschi di sua proprietà sulla nostra collina, ad una ditta che sta svolgendo il lavoro con modalità a dir poco pesante, e mi auguro quindi che quelle autorità fin qui purtroppo latitanti,e colpevoli ( Assessorato all’ambiente Comune di Amegia – Presidente del parco Magra/Montemarcello Dott. Pisani) di non aver visto e nulla saputo di quanto avviene sul territorio assegnato alle loro amorevoli cure, di farsi se pur tardivamente presenti, prima che si faccia cippato anche con i peli del culo di noi cittadini.
Scusatemi se ancora ho la voglia di indignarmi anche per le piccole cose insignificanti:
Massimo
Giangarè

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